Cosa richiedono PDF Stampa

Gli EVO danno molto di più di ciò che chiedono. E' opportuno però precisare che come tutte le esperienze belle e profonde richiedono alcune condizioni interiori ed esteriori a garanzia di una buona riuscita del percorso e del raggiungimento dei frutti spirituali previsti. In particolare:

  • Il desiderio di incontrare il Signore, la disponibilità e la fiducia in Lui e nel metodo proposto
  • La costanza e la fedeltà nel partecipare agli incontri e nell'esercitarsi quotidianamente
  • La disponibilità ad un colloquio previo per verificare queste condizioni e disposizioni

 

Il desiderio di incontrare il Signore, la disponibilità e la fiducia in Lui e nel metodo proposto
Per entrare negli esercizi occorre innanzi tutto un certo desiderio di incontrare il Signore e la disponibilità ad assumere le conseguenze sulla propria vita di questo incontro. L'esperienza spirituale in questo senso è "pericolosa" perchè espone a cambiamenti interiori ed esteriori che possono contrastare con il quieto vivere o con un apparente equilibrio faticosamente raggiunto. Chi inizia deve avere la disponibilità a muoversi a "lasciare il proprio paese", le proprie certezze, ad aprirsi all'opera dello Spirito che può essere inaspettata. Disponibilità anche ad accettare il metodo proposto che non è il fine ma un mezzo. La prospettiva di viaggio deve essere chiara: non il turismo o il nomadismo spirituale di chi prova un pò tutte le esperienze senza approfondirne veramente nessuna, ma il desiderio di esplorazione, di scoperta di nuove terre, di nuovi modi di vivere. La vita nello Spirito è infatti un mondo per molti inesplorato e sconosciuto. Per scoprirlo si può tentare di far da sè magari girovagando qua e là, oppure ci si può fidare di un percorso segnato e di una guida sicura e già sperimentata da molte altre persone.


La costanza e la fedeltà nel partecipare agli incontri e nell'esercitarsi quotidianamente
L’esperienza, per poter dare i frutti attesi, richiede ai partecipanti la costanza della partecipazione agli incontri e la fedeltà al tempo di preghiera quotidiano. Occorre dunque una disponibilità a trovare un tempo ogni giorno anche riordinando altre attività (è chiaro che la preghiera non può avere sempre l'ultimo posto prima del riposo).Inoltre deve poter essere assunta come impegno prioritario rispetto a tutto il resto, naturalmente dopo gli impegni familiari e professionali, con i quali tuttavia deve potersi conciliare. A motivo dell’impegno che questo cammino richiede, è opportuno che i familiari siano al corrente e accettino la scelta. E' anche opportuno che chi ha un direttore spirituale si consigli con lui riguardo la partecipazione agli EVO.

 

La disponibilità ad un colloquio previo per verificare queste condizioni e disposizioni
Prima di iniziare gli EVO è previsto un colloquio tra la persona e la guida per verificare le aspettative e le motivazioni profonde che sono alla base della richiesta di partecipazione. Non si tratta di un esame quanto piuttosto di una presa di coscienza riguardo l'esistenza delle condizioni minime interiori ed esteriori per poter iniziare il cammino e di una purificazione delle aspettative errate.