Fondamenti e Statuto

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Indice

 

 

Presentazione

L’Associazione Guide Esercizi spirituali nella Vita Ordinaria (AGEVO) è una comunità di cristiani che svolgono un servizio di accompagnamento spirituale secondo il metodo degli Esercizi Spirituali Ignaziani dati nella vita ordinaria [1]. Dopo aver fatto personalmente l’esperienza EVO ed aver maturato i frutti di orientamento a Cristo della propria vita e di scoperta della propria elezione fondamentale [2], queste persone si sono sentite chiamate dal Signore ad attuare concretamente la loro elezione attraverso il servizio di accompagnamento spirituale.

Le guide formano una comunità perché condividono la stessa vocazione, perché crescono insieme nella preghiera e nella conoscenza della Parola e dei testi Ignaziani, perché fanno una profonda e rigenerante esperienza di Dio presente e operante nella loro vita e in quella di ciascun esercitante. In questa comunità sono visibili i frutti dello Spirito, quali l’accoglienza, la gioia dell’incontro, l’aiuto e il consiglio reciproco, la simpatia e la stima, il desiderio comune di camminare insieme a Cristo e di condividere le fatiche e le gioie del suo servizio. C’è dunque una profonda comunione nel “sentire cum Cristo”, nel cercare e nel praticare i suoi sentimenti [3], le sue scelte, il suo stile di accompagnamento; c’è anche una profonda comunione nel progettare, praticare, verificare, discernere la stessa azione apostolica ignaziana di “ayudar a las almas” [4]. Gradualmente queste persone hanno imparato ad essere una comunità di amici che si vogliono bene nel Signore, una comunità che avverte l’esigenza di “sentire cum ecclesia” vivendo in ascolto nelle parrocchie e nelle diocesi, offrendo ciò che è stato donato loro in termini di presenza attiva, per il maggior bene comune.

La comunità delle guide si ritrova con regolarità per la formazione, lo studio, la verifica spirituale personale, l’analisi di casi concreti di accompagnamento, quali attività indispensabili per una buona azione di accompagnamento. La formazione, garantita da una continua opera di supervisione delle guide, assicura nel tempo la fedeltà al metodo ignaziano degli esercizi, ne affina lo stile e contribuisce alla fedeltà e all’approfondimento dell’incontro quotidiano con Cristo nella preghiera.

L’Associazione nasce per aiutare la comunità delle guide nell’organizzazione delle attività e per costituire punti di riferimento stabili e rinnovabili (i supervisori), anche verso l’esterno e, in particolare, verso la Compagnia di Gesù.

Le guide infatti, avendo ricevuto dalla Compagnia il dono degli esercizi secondo il metodo EVO [5], intendono offrire alla Compagnia e alla Chiesa le risorse umane, le conoscenze e l’esperienza nel dare gli esercizi nella vita ordinaria che hanno acquisito dal 1988.

Il servizio dell’Associazione fonda le proprie radici nella chiamata del Signore, nella riconoscenza alla Compagnia per quanto ricevuto e nella corrispondenza al contenuto dei documenti del concilio Vaticano II e della Compagnia di Gesù (cfr. decreto 13 della 34^ congregazione Generale, 1995), documenti che riguardano il diritto-dovere dei laici a “prendere parte viva, consapevole e responsabile alla missione della Chiesa” (Giovanni Paolo II, Christifideles laici, n°3).

 

Fondamenti

L’iniziativa di Dio

  1. L’amore di Dio per l’uomo si è manifestato in Gesù Cristo, suo figlio, che con il dono della sua vita ha reso possibile la liberazione dalla schiavitù del peccato e della morte.

La risposta dell’uomo

  1. La via indicata da Gesù è quella di cercare e scoprire la volontà e il desiderio di bene che il Padre ha su ciascuna persona, in modo da poter aderire liberamente alla missione affidata a ciascuno. Questo percorso si attua attraverso una profonda unione affettiva con il Signore nutrita dalla preghiera; secondo la via suscitata nella Chiesa attraverso Ignazio e i primi compagni, tale itinerario si percorre vivendo la proposta degli Esercizi Spirituali.

Gli Esercizi Spirituali

  1. Tante persone “passano un’intera esistenza senza mai rendersi conto consapevolmente che dentro di loro c’è una vita […] nella quale si nasconde la dimensione più preziosa dell’uomo” che attende di essere scoperta e sviluppata. “Come gli esercizi fisici tengono vivo e agile il corpo perché non si rattrappisca, così gli esercizi spirituali tengono viva e in crescita questa dimensione interiore” [6] e dispongono “l’anima a liberarsi da tutte le affezioni disordinate e, dopo averle eliminate, a cercare e trovare la volontà di Dio nell'organizzazione della propria vita in ordine alla salvezza dell'anima” [7].

  2. Gli ES rendono possibile l’imitazione di Cristo mediante un incontro profondo con l’Amore di Dio che fa nascere desideri nuovi e la disponibilità ad offrirsi alla Sua opera; tali sentimenti si traducono gradualmente nella capacità di essere riflesso del suo Amore.

  3. Rispetto al “mese ignaziano”, del quale mantengono i contenuti e la dinamica, gli EVO si svolgono nel contesto abituale della vita ordinaria, in un arco di tempo alquanto lungo che può durare anche due anni. Pur rimanendo un percorso personale, si caratterizzano per gli incontri di gruppo quindicinali (nelle abitazioni private, nelle parrocchie, in case di congregazioni religiose, ecc.), all’interno dei quali tra gli esercitanti si crea una vera e profonda condivisione di esperienze spirituali che può divenire strumento d’aiuto reciproco.

Il discernimento

  1. L’azione dello Spirito Santo nella storia personale ed universale rende possibile la conversione del cuore e l’orientamento della vita e delle scelte verso Dio. Viceversa l’azione del nemico di Dio ostacola, svia e tende a separare la creatura dal Creatore portandola così alla rovina. Il discernimento dell’azione degli spiriti nel cuore dell’uomo è lo strumento principale per capire dove conducono tali movimenti. Il discernimento è la chiamata a scegliere il bene maggiore per crescere nella fede assumendosi la libertà e la responsabilità delle proprie scelte.

L’accompagnamento Spirituale

  1. L’accompagnamento spirituale è uno specifico modo di favorire questo percorso al quale si ispira l’attività delle guide EVO e che è proprio della pedagogia di S. Ignazio di Loyola e della Compagnia di Gesù da lui fondata. E’ il carisma del metodo dell’accompagnamento spirituale che consiste in un aiuto nella lettura di fede della propria vita e nella proposta di un percorso specifico di crescita e maturazione della vita spirituale e della relazione personale con Cristo.

Una storia di cooperazione e di corresponsabilità

  1. L’esperienza degli EVO è stata possibile grazie alla relazione personale che si è costruita tra le guide e lo Spirito Santo da un lato e tra i laici e i gesuiti dall’altro. Relazione che si è sviluppata nella cooperazione e nella corresponsabilità e continua a nutrirsi della Parola di Dio, della preghiera quotidiana, del discernimento, dell’esame spirituale di coscienza, della guida spirituale e di tutte le altre fonti ignaziane.

  2. Le guide, profondamente grate al Signore ed alla Compagnia per tale esperienza che non cessa di illuminare la loro vita e quella degli esercitanti, sono anche pienamente coscienti dell’importanza e delle responsabilità della missione che il Signore le chiama a svolgere. Ritengono che l’associazione AGEVO sia un valido strumento per promuovere l’esperienza degli ES, per organizzare le attività e per essere un punto di riferimento anche verso l’esterno e verso la Compagnia di Gesù.

  3. L’identità di obiettivi apostolici tra Associazione e Compagnia è confermata dalla Convenzione allegata al presente Statuto.

  4. I Fondamenti su esposti costituiscono premessa fondamentale e parte integrante del seguente statuto.

 

Statuto

Finalità

  1. L'Associazione AGEVO è un’Associazione privata di fedeli. Ha come scopo la promozione e la gestione degli Esercizi Spirituali Ignaziani, in particolare della loro forma nella vita ordinaria denominata EVO, come strumento di rinnovamento e approfondimento della fede, e di aiuto alla promozione integrale ed alla liberazione dell'uomo. L’Associazione ha sede in: “Antonianum” Padova, Prato della Valle 56. L’Associazione non ha scopo di lucro.

  2. L’Associazione si propone l'organizzazione di tutti i mezzi atti a sostenere, diffondere e favorire la pratica degli Esercizi spirituali nella Vita Ordinaria e delle attività formative specifiche, previste in questo statuto, per guide e supervisori.

Rapporti con la Compagnia di Gesù

  1. Le attività dell’Associazione si ispirano agli ideali apostolici della Compagnia di Gesù e alla cooperazione ed alla corresponsabilità con la stessa nella gestione dell’Opera degli EVO.

  2. L’Associazione si impegna al rispetto di quanto richiesto dalla Compagnia di Gesù per quanto riguarda le modalità di gestione degli EVO con particolare riferimento ai seguenti aspetti:

  • pedagogia ignaziana e metodo EVO ispirati all’annotazione 19 del libretto degli Esercizi,

  • sussidi elaborati in accordo con la Compagnia,

  • formazione e supervisione delle guide e dei supervisori,

  • collaborazione in settori di lavoro apostolico cui la Compagnia chiami l’Associazione, secondo le competenze degli Associati.

  1. Le forme di collaborazione e di mediazione tra Compagnia e Associazione verranno concretamente stabilite e delineate da specifici accordi. Qualora la Compagnia di Gesù revochi la Convenzione, dal momento della comunicazione da parte della Compagnia inizia la procedura per lo scioglimento dell’Associazione, a norma del presente statuto; della revoca saranno informati i Vescovi delle Diocesi nelle quali l’Associazione agisce con i suoi gruppi, come pure dello scioglimento dell’Associazione.

    L’Associazione potrà sciogliersi anche in seguito a specifica deliberazione dell’assemblea generale dei Soci, convocata in seduta straordinaria, e approvata con voto favorevole da almeno 3/4 dei soci esprimenti il solo voto personale, con esclusione delle deleghe.

  2. Nell'ottica della collaborazione l'Associazione può entrare a far parte di altre opere emanate dalla Compagnia di Gesù o da essa approvate che abbiano lo scopo di promuovere gli Esercizi. La partecipazione dovrà essere approvata dall'Assemblea dei soci e avere la maggioranza dei due terzi. L'Associazione si impegna a raccogliere e a mettere in rete le migliori esperienze, idee e intuizioni maturate nel campo degli Esercizi Spirituali a beneficio della Compagnia, dei suoi collaboratori/trici e delle sue Opere.

Rapporti con le Chiese locali

  1. L'esperienza di fraternità che si viene a creare all’interno di ciascun gruppo EVO e tra le guide, conferma queste nella chiamata ad essere aperte alla cooperazione con le Chiese locali nel campo specifico degli Esercizi Spirituali e nelle attività ad essi connesse, come per esempio le scuole di preghiera, di discernimento e di formazione di accompagnatori spirituali.

    L’Associazione avrà particolare cura nell’intessere rapporti di stima e cordiale collaborazione con la Chiesa locale, sia comunicando il nome del Rappresentante della Compagnia e degli eventuali Supervisori di zona ai Vescovi delle diocesi in cui si danno gli EVO, sia fornendo le informazioni utili e necessarie per un corretto svolgimento di questa modalità di esercizi spirituali. Inoltre, i riferimenti per prendere contatti con il Rappresentante e i Supervisori e per conoscere le attività proposte saranno disponibili sul sito web dell’Associazione, oppure verranno inviati a richiesta per posta elettronica od ordinaria.

Organi dell’associazione

  1. L’Associazione è a carattere nazionale e ha sede giuridica presso l’ “Antonianum” - Padova. Si articola nei seguenti organi:

  • Assemblea dei soci

  • Consiglio Direttivo (C.D.)

  • Presidente

  • Vice Presidente

  • Segretario

  • Tesoriere

  • Revisore dei conti

  • Collegio dei Probiviri

Soci

  1. I soci possono essere effettivi, emeriti, aggregati e onorari. L’iscrizione avviene mediante sottoscrizione di una domanda di ammissione da presentare al Presidente che ne valuterà l’accettazione congiuntamente al C.D.. Il diniego va motivato. L’ammissione è ratificata dall’Assemblea successiva. Nel modulo di iscrizione dovranno essere inseriti i dati richiesti e sottoscritte l’approvazione al trattamento degli stessi e l’esplicita condivisione delle finalità dell’Associazione, l’impegno a realizzarle e a rispettare le disposizioni contenute nello statuto e/o nel Manuale delle attività (vedi punto 52). Il cambio di qualifica del socio (ad es. da aggregato ad effettivo) viene effettuato d'ufficio dall'Agevo sulla base della condizione del socio rispetto ai requisiti previsti. L’iscrizione si intende confermata con il versamento della quota annuale da effettuare entro la chiusura di ciascun anno contabile. Il mancato rinnovo dell’iscrizione potrà comportare la decadenza dello status di socio e di guida. I soci onorari non sono tenuti al versamento della quota. I soci possono recedere in qualsiasi momento previa presentazione di domanda scritta al Presidente.

  2. Soci effettivi: sono tutte le persone che hanno ricevuto il mandato di guida e che svolgono servizio attivo nell’Agevo negli ambiti dell’accompagnamento spirituale e della formazione. I soci effettivi hanno diritto di voto passivo e attivo e possono quindi essere eletti nel C.D..

  3. Soci emeriti: sono le guide o i supervisori che, per varie ragioni, hanno cessato definitivamente il servizio attivo e desiderano rimanere nell’Associazione. I soci emeriti non hanno diritto di voto e non possono essere eletti nel C.D.. In considerazione dell’esperienza maturata, possono essere chiamati dal C.D. a far parte di commissioni e staff per lo studio e/o la realizzazione di progetti e attività particolari: in tal caso la qualifica torna ad essere di socio effettivo.

  4. Soci aggregati: sono le persone in formazione per diventare guide, gli accompagnatori di Esercizi Spirituali Ignaziani secondo la 19^ annotazione dati in forme o modalità diverse dagli EVO (con la formazione e la competenza richieste), i sostenitori ed i collaboratori a vario titolo. Possono essere soci aggregati anche gli ex esercitanti ai quali l’Agevo affida la preparazione e la conduzione di esperienze in preparazione agli EVO o nel post EVO; tali esperienze vengono supervisionate dall’Agevo che garantisce una formazione adeguata alle suddette persone secondo le linee stabilite dall’associazione. I soci aggregati non hanno diritto di voto nè possibilità di essere eletti nel C.D..

  5. Soci onorari: sono le persone che hanno aiutato l'Associazione in maniera significativa nella costituzione, nell’organizzazione e sono stati di sostegno morale. I soci onorari non hanno diritto di voto nè possibilità di essere eletti nel C.D..

  6. Il socio che non ottemperi agli obblighi statutari e/o alle disposizioni contenute nel Manuale delle attività o che abbia un comportamento che possa recare danno all’Associazione o che non sia coerente con la funzione di accompagnatore, sarà richiamato dal C.D. ed, in caso di ulteriore inadempienza, potrà essere deferito al comitato dei probiviri che deciderà riguardo la sospensione o l’esclusione. Il socio receduto o escluso non ha diritto alla restituzione delle quote associative versate.

  7. Il socio si impegna ad utilizzare i materiali messi a disposizione dall’Agevo seguendo le linee guida dell'Associazione e della pedagogia ignaziana e a non diffonderli a terzi; fanno eccezione le schede pedagogiche per gli esercitanti che potranno essere date, anche in formato elettronico, agli esercitanti ai quali il socio sta dando gli EVO nella sua qualità di guida. In caso il socio venga meno a questi impegni l'Agevo viene sollevata da qualsiasi responsabilità, compreso il cattivo o errato uso dei materiali, che rimane in capo al socio inadempiente. In tale evenienza l’Agevo si riserva di sospendere il socio dal servizio di accompagnamento e di revocare la sua iscrizione all'Associazione.

  8. Il socio ha l'obbligo di partecipare alle Assemblee di persona o mediante delega. A meno di giustificati impedimenti, il socio effettivo è tenuto alla formazione permanente, a partecipare alle attività programmate dall’Associazione e, in particolare, agli incontri di supervisione, momento essenziale di verifica del lavoro svolto.

Assemblea dei soci

  1. E' l'organo sovrano dell'Associazione. Il Presidente e il C.D. rispondono ad essa dei propri atti amministrativi. All'Assemblea compete:

  • l’elezione del Presidente dell'Associazione;

  • l’elezione del C.D.;

  • l’elaborazione e l’approvazione del programma delle attività

  • l’indicazione delle linee guida per l'azione degli organi competenti

  • l'approvazione dei bilanci;

  • la ratifica degli accordi con la Compagnia di Gesù;

  • l'approvazione delle modifiche dello Statuto e lo scioglimento dell’Associazione su proposta del C.D., a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto al voto;

  • la fissazione delle quote associative.

  1. All’atto della costituzione dell’Associazione tutti i firmatari entrano a far parte dell’Associazione stessa, secondo quanto stabilito ai punti 20, 21, 22, 23, 24 e 25. L'anno sociale inizia il 1° settembre di ogni anno e si conclude il 31 agosto dell'anno successivo.

  2. L'Assemblea è convocata almeno una volta l'anno dal Presidente dell'Associazione con avviso scritto (raccomandata, fax o e-mail), comunicato almeno 15 giorni prima della data di convocazione, unitamente all’o.d.g. Può, inoltre, essere convocata su iniziativa di un terzo dei soci aventi diritto al voto. Nel caso di dimissioni o revoca di più della metà dei consiglieri, i restanti devono convocare l’Assemblea per la rielezione dell’intero C.D..

  3. L'Assemblea è valida se vi partecipano, in prima convocazione, la metà più uno dei soci aventi diritto di voto. L'eventuale seconda convocazione, che sarà tenuta entro 15 giorni dalla prima, è valida qualsiasi sia il numero dei partecipanti. I verbali delle assemblee, firmati dal Presidente e dal segretario, vengono depositati in segreteria e sono tenuti a disposizione dei soci presso la sede.

  4. I soci, in caso di giustificato motivo che impedisca la partecipazione all’Assemblea, possono esprimere il loro voto anche a mezzo di forme legalmente riconosciute (es. fax, mail,…).

Consiglio Direttivo (C.D.)

  1. Il C.D. è eletto dall'Assemblea, dura in carica tre anni ed è composto dal Presidente e da 6 consiglieri. Al rinnovo può essere confermata per ulteriori tre anni la metà dei Consiglieri, che comunque non possono rimanere in carica per più di due mandati consecutivi. Il Consigliere, che per qualsiasi motivo non fosse in grado di terminare il mandato, sarà sostituito dal primo dei non eletti nell'ultima votazione.

  2. Possono essere eletti Consiglieri i soci effettivi in servizio attivo di cui al punto 20 che hanno acquisito una esperienza nel dare gli esercizi di almeno 4 anni a partire dal mandato ricevuto (11 anni di appartenenza all’Agevo).

  3. Al C.D. compete:

  • La nomina del Vice Presidente

  • La nomina del Segretario

  • La nomina del Tesoriere

  • La nomina dei Revisori dei Conti

  • La nomina dei Probiviri

  • La creazione di commissioni per lo studio e/o la realizzazione di progetti e attività particolari

  • Il ricorso a collaborazioni esterne

    Il C.D. ha competenza operativa e amministrativa. In particolare gli compete l'organizzazione delle attività dell'Associazione indicate dall'Assemblea dei soci.

  1. Il C.D. agisce unitamente al Presidente dell'Associazione che lo presiede.

  2. Per la validità degli atti è richiesta la presenza di almeno quattro componenti. Le decisioni del C.D. sono prese a maggioranza semplice tranne il richiamo del socio inadempiente che richiede la maggioranza dei due terzi. In caso di parità, il voto del Presidente vale il doppio. Lo strumento privilegiato per assumere le decisioni più importanti è il discernimento comunitario sul modello della pedagogia ignaziana e in particolare sull’esempio della “Deliberazione dei primi Padri”.[8].

  3. Le decisioni del C.D. sono verbalizzate e tenute a disposizione dei soci, eccetto quelle che giudicano ambiti di persone o questioni strettamente personali le quali saranno custodite in un verbale riservato.

  4. Il C.D. è convocato dal Presidente e si riunisce secondo necessità, ma almeno due volte l'anno. La convocazione del C.D. può avvenire anche su richiesta di un terzo dei suoi componenti.

  5. Tutti gli incarichi, nomine e collaborazioni possono essere revocati per esaurimento dello scopo per cui sono stati conferiti o per comportamento non idoneo o lesivo dell'immagine dell'Associazione. Il pronunciamento sarà espresso dal C.D. a maggioranza dei due terzi. Tutti gli incarichi decadono, comunque, con la scadenza del mandato del C.D. in carica.

Presidente

  1. Il Presidente è eletto dall'Assemblea dei soci e la sua carica ha la durata di tre anni. Non può essere eletto per più di due mandati consecutivi.

  • Ha la rappresentanza dell'Associazione;

  • presiede l'Assemblea dei soci e il C.D. e li convoca;

  • organizza le attività dell'Associazione e l'amministra congiuntamente al C.D.;

  • propone l'ordine del giorno del C.D. e dell'Assemblea

  • In caso di impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente.

Vice Presidente

  1. Il Vice Presidente è nominato dal C.D. tra i Consiglieri. La sua carica ha la durata di tre anni. Non può essere nominato per più di due mandati consecutivi. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di impedimento. In caso di dimissioni del Presidente subentra nell’incarico il Vice Presidente fino alla successiva Assemblea ordinaria durante la quale vengono indette le elezioni per la nomina di un nuovo Presidente che rimane in carica fino alla scadenza del mandato del C.D. precedentemente eletto. In caso di impedimento o dimissioni del Vice Presidente che sostituisce il Presidente dimissionario il C.D. deve indire un'assemblea strordinaria per l'elezione di un nuovo Presidente.

Segretario

  1. Il Segretario viene nominato dal C.D. e lo coadiuva nel campo burocratico e organizzativo. In particolare:

  • ha la funzione di segretario del C.D. stesso e della Assemblea dei soci;

  • verbalizza le decisioni dei vari organi dell'Associazione e aggiorna il registro dei soci.

L’incarico ha la stessa durata del C.D..

Tesoriere

  1. Il Tesoriere viene nominato dal C.D. e coadiuva il Presidente nel campo amministrativo. In particolare tiene la contabilità, ne conserva la documentazione ed esegue le operazioni finanziarie necessarie sotto la responsabilità del Presidente. L’incarico ha la stessa durata del C.D..

Revisori dei conti

  1. I Revisori dei conti sono tre e vengono nominati dal C.D. anche tra persone esterne all’Associazione. Hanno il compito di rivedere annualmente i conti. L’incarico ha la stessa durata del C.D..

Collegio dei probiviri

  1. Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri nominati dal C.D., all'infuori dei consiglieri stessi. Qualsiasi controversia tra gli organi dell'Associazione (art. 19) e tra il socio e gli organi può essere sottoposta dalle parti all'arbitrato del Collegio dei Probiviri, che decideranno in modo inappellabile. Il C.D. può nominare dei sostituti in caso di impedimento di membri del Collegio stesso. I Probiviri decadono con la scadenza del mandato del C.D. in carica.

Commissioni

  1. Il C.D. ha facoltà di creare commissioni anche temporanee per lo studio e/o la realizzazione di progetti e attività particolari. Delle commissioni fa parte di diritto il Presidente. Decadono con il C.D. che le ha create.

Collaborazioni esterne

  1. Il C.D. ha facoltà di avvalersi della collaborazione di persone esterne all’Associazione, in particolare laddove si renda necessario ricorrere a specifiche professionalità per assolvere ad esigenze di ordine amministrativo, tecnico, gestionale e formativo.

L'Assistente ecclesiastico ovvero il Rappresentante della Compagnia di Gesù

  1. L’assistente Ecclesiastico dell’Associazione è nominato dal Superiore della Compagnia di Gesù competente per territorio e lo rappresenta. L’Assistente ecclesiastico, pur non essendo aggregato all’Associazione, può partecipare alle Assemblee come osservatore e senza diritto di voto. A seconda del mandato ricevuto e delle competenze che gli sono proprie può:

  • tenere incontri di Supervisione;

  • tenere corsi sul discernimento e accompagnamento spirituale;

  • tenere corsi di formazione per i Supervisori;

  • condurre le giornate intensive del percorso EVO;

  • partecipare all’Assemblea dei Soci e alle riunioni del C.D. offrendo il suo contributo sui punti all’Ordine del Giorno.

  • collaborare alla formazione continua delle guide e dei supervisori garantendo il metodo e la pedagogia ignaziani e verificando la fedeltà dell’Associazione allo spirito e alla lettera della Convenzione stipulata con la Compagnia di Gesù.

Gestione economica

  1. L’anno contabile inizia il 1° settembre di ogni anno e si conclude il 31 agosto dell'anno successivo. Per ogni esercizio è predisposto un bilancio consuntivo e, se ritenuto opportuno, un bilancio preventivo.

    Il bilancio consuntivo deve rappresentare la situazione patrimoniale dell’Associazione e i risultati della gestione, indicando le entrate e le spese sostenute nel corso dell’anno. Il bilancio preventivo contiene le previsioni di spesa e di entrata per l’esercizio annuale successivo.

    I bilanci sono predisposti dal Tesoriere in accordo col C.D. e presentati ai Revisori dei Conti almeno quindici giorni prima della data fissata per l’approvazione in Assemblea. I bilanci sono approvati dall’Assemblea ordinaria entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il bilancio consuntivo.

    Il fondo comune è gestito dal Presidente coadiuvato dal Tesoriere e in accordo col C.D.. E’ costituito dall’avanzo di gestione economica e da eventuali donazioni o lasciti accettati dal Presidente, in qualità di legale rappresentante dell’Associazione, previa delibera del C.D., che ne stabilisce anche l’utilizzazione, in armonia con le finalità istituzionali dell’Associazione. I lasciti testamentari sono accettati con beneficio di inventario.

    In caso di scioglimento dell’Associazione il fondo comune, compatibilmente con le norme di legge, sarà devoluto alla Compagnia di Gesù su indicazione del C.D..

    L’importo della quota associativa è stabilito ed eventualmente modificato dall’Assemblea su proposta del C.D.. Il socio non ha alcun diritto sulla quota o sui contributi versati, né può chiederne la restituzione in caso di proprio recesso o esclusione o in caso di scioglimento dell’Associazione.

    I beni immobili e mobili di proprietà dell’Associazione sono ad essa intestati ed elencati in apposito inventario conservato presso la sede dell’Associazione.

    L’Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la propria vita, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

  2. L'attività dei soci è di norma gratuita. Per funzioni di rappresentanza dell'Associazione, per l'incarico di supervisore, per la conduzione dei gruppi EVO e per attività di formazione (acquisto di libri, viaggi, soggiorni, ecc.), ai soci può essere concesso un rimborso delle spese dietro presentazione di domanda accompagnata dalla documentazione di spesa. Il rimborso dovrà essere autorizzato dal Presidente in accordo con il C.D..

Manuale delle attività

  1. L’Associazione si dota di un “Manuale delle attività” articolato in una sezione descrittiva delle linee guida che l’Associazione si dà in sintonia con la Compagnia di Gesù (Progetto Apostolico), in una sezione descrittiva dei tre ambiti di attività in cui l’Associazione opera (Esercizi, Formazione, Organizzazione) e in una serie di “quaderni” monografici contenenti le indicazioni, i regolamenti e i sussidi per lo svolgimento delle attività proprie di ciascun ambito. Il Manuale sarà soggetto a revisione periodica sulla base delle risultanze delle verifiche annuali delle attività da parte del C.D. e delle indicazioni e contributi elaborati dalle commissioni, dagli staff e dalle guide e supervisori delle varie zone (Agenda Agevo). Il Manuale è lo strumento che raccoglie in maniera strutturata e puntuale tutti i materiali e le esperienze maturate nell’Associazione e li mette a disposizione dei soci.

Formazione

  1. L’Associazione garantisce opportuni itinerari formativi alle guide ed ai supervisori avvalendosi per questo della consulenza della Compagnia ed eventualmente di esperti esterni.

Pubblicazioni

  1. L’Associazione può decidere di pubblicare materiali attinenti agli EVO, previo parere favorevole (esplicito o con tacito assenso) del Rappresentante della Compagnia e nel rispetto delle norme vigenti. Allo scopo di promuoverne la conoscenza e di fornire opportuni sussidi alle guide, la pubblicazione potrà avvenire a mezzo stampa, internet o altri mezzi di comunicazione.

Mezzi di comunicazione e informazione

  1. L’utilizzo dei mezzi di comunicazione (es. sito web, pubblicazioni a mezzo stampa, video, radio, ecc.), atti a promuovere la stessa, verrà valutato di volta in volta.

Logo

  1. L’Associazione si dota dei loghi riportati nel Manuale delle attività.

Ruoli associativi

  1. Nell’associazione sono presenti vari ruoli associativi definiti dal C.D. al fine di poter perseguire gli scopi ed espletare le attività previste. Tali ruoli sono descritti nel Manuale delle attività. I principali sono i seguenti:

    Guida spirituale è la persona che accompagna gli esercitanti nel percorso EVO. Dopo aver ricevuto la formazione prevista, la guida riceve un mandato scritto he può essere revocato dall’Associazione secondo quanto previsto dall’art. 25 o su richiesta della persona. I compiti della guida sono descritti nel Manuale delle attività.

    Supervisore è la persona che cura la formazione delle guide e supervisiona l’andamento dei gruppi. Il percorso formativo previo al conferimento del mandato di supervisore e i compiti sono descritti nel Manuale delle attività. Il supervisore riceve un mandato scritto che può essere revocato dall’Associazione secondo quanto previsto dall’art. 25 o su richiesta della persona.

    Tirocinante è la persona che si sta formando per diventare guida. Per accedere al tirocinio occorre aver fatto l’esperienza completa dei due anni EVO oppure del mese ignaziano. Il percorso formativo del tirocinante è descritto nel Manuale delle attività. Al termine del tirocinio le figure preposte alla formazione esprimono un parere vincolante sul passaggio a guida del tirocinante.

    Referente di zona è la persona che gestisce l’organizzazione delle attività della zona di appartenenza curando i rapporti tra le guide, con l’Associazione e con la Chiesa locale. Il referente di zona riceve un mandato scritto che può essere revocato dall’Associazione secondo quanto previsto dall’art. 25 o su richiesta della persona.

    I compiti del referente di zona sono descritti nel Manuale delle attività.

    Tutti i ruoli associativi vengono conferiti e hanno durata specificata nel Manuale delle attività.

 

Convenzioni

  1. L’Associazione può stipulare convenzioni con altri enti e soggetti. Le convenzioni sono stipulate dal Presidente quale legale rappresentante dell’Associazione, previa delibera del C.D., che ne determina anche le modalità di attuazione. Copia di ogni convenzione è custodita presso la sede dell’Associazione.

Legge applicabile

  1. Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle disposizioni legislative in materia.

 

 

1Gli E.V.O. sono Esercizi Spirituali secondo l'annotazione 19^ del libretto degli Esercizi di S. Ignazio. Sono l’occasione di una profonda esperienza di Dio, suscitata dall’ascolto della sua Parola, compresa e accolta nel proprio vissuto personale, sotto l’azione dello Spirito Santo, che, nella preghiera quotidiana della vita ordinaria, con la mediazione di una guida spirituale, con lo stimolo della condivisione spirituale in gruppo, dona la capacità di discernimento in ordine alla purificazione del cuore, alla conversione della vita, alla sequela di Cristo secondo la propria identità spirituale che diventa missione specifica e personale di ciascuno nella chiesa e nel mondo.

2Cfr. Esercizi Spirituali, S. Ignazio di Loyola, da [169] a [189]

3Cfr. S. Paolo ai Filippesi 2.

4Cfr. Il racconto del pellegrino, S. Ignazio di Loyola, [45],[50],[71]

5Presenti in Italia dagli anni 80 in varie forme; nel Triveneto dal 1988 con la denominazione EVO, sono diventati uno dei modi di dare gli Esercizi Spirituali Ignaziani nella vita di tutti i giorni; questa modalità si ispira al metodo sviluppato dal Centre de Spiritualité Ignatienne (Villa Manrèse - S.te Foy - Québec - Canada) presso il quale p. Lino Tieppo, s.j., su specifico mandato dei superiori, ha vissuto l’esperienza di questi esercizi sotto la guida del p. Michel Boisvert, sj e del p. Gilles Cusson, sj fondatore del Centro stesso. P. Tieppo ha poi ulteriormente elaborato e contestualizzato nella realtà italiana il metodo. Gli EVO si sono sviluppati sotto la sua guida diretta prima e la supervisione delle guide poi e si sono diffusi in particolare nel Triveneto ma anche in varie altre regioni d’Italia.

6 Michele Lavra, Esercizi spirituali e nuova evangelizzazione, ADP, 1997

7 Ignazio di Loyola, Esercizi Spirituali

8Cfr. Monumenta Ignatiana, Series III, Const. I; Monumenta praevia, Doc. 1, pp. 1-7