Testi ignaziani

Data di inserimento

Ordina per : Nome | Data | Click [ Crescente ]
L'autobiografia, nota anche come IL RACCONTO DEL PELLEGRINO, descrive il percorso spirituale di S. Ignazio dal momento della sua conversione alla fondazione della Compagnia di Gesu'. E' narrata in terza persona dal santo stesso al suo confratello p. Luis Goncalves da Camara proprio per porre l'attenzione del lettore sull'opera e la pedagogia di Dio piuttosto che sui fatti e le azioni di Ignazio. Viene scritta alla fine della vita, quando ormai Ignazio sa incontrare Dio in ogni persona, fatto o cosa e ha la capacita' di rivedere la sua esistenza come storia sacra nella quale il Signore si e' sempre fatto presente e lo ha guidato, attraverso il discernimento, ad amare e servire Cristo sempre di piu'. E' un testamento spirituale di grande valore.
Avvertenza: il testo degli Esercizi Spirituali non e' un manuale per autodidatti e non si presta ad essere letto da chi non ha ancora fatto gli Esercizi, sia per il linguaggio usato dall'autore sia perche' non sostituisce in alcun modo l'esperienza degli Esercizi. Questa infatti e' un cammino personale per tappe successive secondo una precisa pedagogia che solo la guida spirituale che accompagna puo' garantire.
In questo documento e' descritto un discernimento spirituale comunitario denominato Deliberazione dei nostri primi Padri . Il documento e' del 1539: da meta' quaresima alla festa di S. Giovanni Battista, 24 giugno, i dieci primi compagni di s. Ignazio protrassero una consultazione plenaria per circa tre mesi su come organizzare la realta' nascente della Compagnia di Gesu' e soprattutto se essa avrebbe dovuto prestare obbedienza a uno di loro stessi [tratto dal sito www.gesuiti.it]
Il testo tratta dei colloqui segreti dell'anima di Ignazio con il Signore, dei suoi progressi spirituali, delle sue aridita' e consolazioni, dei doni spirituali e sensibili ricevuti. Per questo motivo la traduzione in lingua corrente di cio' che in origine e' e resta un documento quasi visivo delle esperienze soprannaturali di quest'anima e' difficoltosa e potrebbe lasciare nel lettore dubbi e domande. Una chiave di lettura e' la contemplazione dell'opera di Dio in Ignazio: opera discreta ma efficace che passa attraverso la sensibilita', le attitudini, gli stati d'animo di un uomo in ascolto.